Cronaca Hi-Tech


Scott McCausland, in arte sk0t è l’ex admin di EliteTorrent, noto tracker BitTorent.
In Settembre 2006 fu processato per “violazione di copyright” e “cospirazione atta ad infrangere copyright” dopo aver messo online “Star Wars III” poche ore prima della sua uscita nelle sale cinematografiche…
Condannato a 5 mesi in carcere e 5 mesi agli arresti domiciliari.

Sk0t ora è uscito dal carcere ed è stato informato che dovrà installare uno speciale software di monitoring affinchè le sue attività online siano tenute sotto controllo… nessun problema, “Fa parte della mia pena” dice sk0t, ma dopo scopre che quel software non è disponibile per sistemi Gnu/Linux, ed utilizzando Ubuntu sarà costretto a cambiare OS, a installare Windows.Niente scappatoie per lui (Wine/Cedega o simili, VM o altro) , gli è stato chiaramente detto, “Se vuoi usare il computer cambia sistema operativo”.

La cosa che più sconvolge è che tutto questo avverrà a sue spese,  licenze e software per il nuovo OS.. e chiaramente Scott è disoccupato e lo sarà sino al termine della sua pena.

Ritengo vergognoso per uno stato liberale come gli USA un atto di questo genere,  un cittadino viene obbligato dal governo a comprare determinati prodotti commerciali….

Un uomo di 39 anni è stato trovato seduto su un muretto con il suo laptop fuori ad una abitazione in Chiswick (West London).
Stava sfruttando una rete wireless priva di protezioni per connettersi ad Internet, ed è stato arrestato.
L’uomo sarà rilasciato su cauzione ad Ottobre in attesa di ulteriori domande…
Dopo questo ennesimo arresto il detective Mark Roberts,unità anticrimini informatici della polizia metropolitana, dice:
“Questo arresto vuole essere un avvertimento per chiunque pensi che sia accettabile usare illegalmente le connessioni a banda larga di altre persone.”

Ecco un semplice esempio di quanto la sicurezza informatica possa essere importante anche nelle mura domestiche…
Personalmente ritengo troppo duro come provvedimento il carcere, e poi, è come vedere un banchetto abbandonato pieno di bevande e cibi davanti ad un’abitazione, non ti senti invitato? :)

Per rendere un pò più sicura una rete wireless domestica senza troppe paranoie è necessario seguire pochi accorgimenti:

  • Cambiare la password di default dell’ AP
  • Disattivare il servizio DHCP in automatico
  • Disattivare il broadcast SSID
  • Usare un sistema crittografico robusto per il traffico interno come WPA o se supportato WPA2(da evitare WEP che è crackabile facilmente in poco tempo)